Libro VIII [Sui cognitori, sui procuratori e sui difensori (E. VIII.1)] [Sui cognitori]
88. Vat. 319 (Lenel 162)
Consta che il cognitore possa essere nominato tra tutti anche con parole greche.
89. D. 3.3.2 (Lenel 163)
purché sia certo colui che si sia inteso nominare e costui abbia ratificato.
(1) Il pazzo non deve essere considerato come un assente, perchĂ© gli manca la capacità di intendere, cosicchĂ© non può ratificare.90. D. 3.3.4 (Lenel 164)
e senza alcun termine.
91. D. 3.3.32 (Lenel 165)
Essendo stati nominati contemporaneamente più cognitori in solido, sarà migliore la condiÂzione dell’occupante, affinchĂ© non ve ne sia uno successivo rispetto a ciò che un cognitore chiede per primo.
92. D. 47.23.5 (Lenel 166a)
Chi sia convenuto in giudizio con un’azione popolare può nominare un cognitore per difenÂdersi, mentre chi la esercita un cognitore non può nominarlo.
93. D. 47.23.1 (Lenel 166b)
Eam popularem actionem dicimus, quae suum ius populi tuetur.
suum] sua vi? Mommsen
94. D. 3.3.42 (Lenel 167)
Licet in popularibus actionibus [procurator] dari non possit, tamen dictum est merito eum qui de via publica agit et privato damno ex prohibitione adficitur, quasi privatae actionis dare posse [procuratorem]. multo magis dabit ad sepulchri violati actionem is ad quem ea res pertinet. (1) Ad actionem iniuriarum ex lege Cornelia [procurator] dari potest: nam etsi pro publica utilitate exercetur, privata tamen est. (2) Ea obligatio, quae inter dominum et [procuÂratorem] consistere solet, mandati actionem parit. aliquando tamen non contrahitur obligatio mandati: sicut evenit, cum in rem suam [procuratorem] praestamus eoque nomine iudicatum solvi promittimus: nam si ex ea promissione aliquid praestiterimus, non mandati, sed ex vendito (si hereditatem vendidimus), vel ex pristina causa mandati agere debemus: ut fit cum fideiussor reum [procuratorem] dedit.
(3) Is cui hereditas ex Trebelliano senatus consulto restituta est heredem iure dabit [procuratorem]. (4) Sed et dominum pignoris creditor recte dabit [procuratorem] ad Servianam. (5) Porro si uni ex reis credendi constitutum sit isque alium in constitutam pecuniam det, non negabimus posse dare. sed et ex duobus reis promitÂtendi alter alterum ad defendendum [procuratorem] dabit. (6) Si plures heredes sint et familiae erciscundae aut communi dividundo agatur, pluribus eundem [procuratorem] non est permittendum dare, quoniam res expediri non potest circa adiudicationes et condemnationes: plane permittendum dare, si uni coheredi plures heredes existant. (7) Reo latitante post litem conteÂstatam ita demum [fideiussores] eum defendere videbuntur, si vel unus ex his eum pro solido defendat, vel omnes vel qui ex his unum dederint in quem iudicium transferetur.procurator] cognitor Lenel - possitamen F - probitione F - procuratorem] cognitorem Lenel - procurator] cognitor Lenel - procuratorem] cognitorem Lenel - procuratorem] cognitorem Lenel - procuratorem] coÂgnitorem Lenel - procuratorem] cognitorem Lenel - procuratorem] cognitorem Lenel - procuratorem] coÂgnitorem Lenel - procuratorem] cognitorem Lenel - fideiussores] sponsores Lenel: < > Krtiger - vel qui] vel quidam dett. - transferretur? Mommsen
95. D. 46.3.86 (Lenel 168)
Hoc iure utimur, ut [litis procuratori] non recte solvatur: nam et absurdum est, cui iudicati actio non datur, ei ante rem iudicatam solvi posse. [si tamen ad hoc datus sit, ut et solvi possit, solvendo eo liberabitur.]
litis procuratori] cognitori Lenel: < > Krüger (Eisele) - si tamen... liberabitur lust.? (Lenel): < > Krüger - possit] F1: ei possit F2 - ei liberabimur? Mommsen
93. D. 47.23.1 (Lenel 166b)
Definiamo popolare quell’azione che protegge un diritto proprio del popolo.
94. D. 3.3.42 (Lenel 167)
Sebbene nelle azioni popolari non possa essere nominato un cognitore, tuttavia si è detto a ragione che colui che agisce per una via pubblica e subisce un danno privato in forza della proibizione possa nominare un cognitore come per un’azione privata.
A maggior ragione lo nominerà per l’azione di sepolcro violato colui cui tale questione concerne. (1) Un cognitore può essere nominato per l’azione di ingiurie sulla base della legge Cornelia: infatti, anche se la si esercita per pubblica utilità, si tratta di un’azione privata. (2) L’obbligazione, che suole venire in essere tra il titolare e il cognitore, genera l’azione di mandato. Talvolta tuttavia non si contrae l’obbligazione di mandato, come accade quando siamo garanti per un cognitore nominato nel suo interesse e a tale titolo promettiamo l’adempimento del giudiÂcato; infatti, se avremo prestato qualcosa sulla base di quella promessa, dobbiamo agire non con l’azione di mandato, ma in base alla vendita (se abbiamo venduto un’eredità) o in base alla causa originaria del mandato, come accade quando il fideiussore ha nominato come coÂgnitore il debitore principale. (3) Colui al quale è stata restituita l’eredità in base al Senato- consulto Trebelliano nominerà, secondo diritto, l’erede come cognitore. (4) Ma anche il creditore nominerà correttamente come cognitore per l’azione Serviana il proprietario del pegno. (5) Inoltre, se si sia pattuito attraverso un costituto di pagare a una determinata scaÂdenza a uno tra i creditori e costui abbia nominato un altro in relazione a tale azione, non negheremo che possa nominarlo. Ma anche tra due promittenti l’uno potrà nominare l’altro come cognitore per la difesa. (6) Se vi siano più eredi e si agisca per la divisione dell’eredità o della comunione, non deve essere permesso a più persone di nominare lo stesso cognitore, dal momento che la questione non può trovare soluzione in relazione alle aggiudicazioni e alle condanne: chiaramente si deve permettere di nominarlo se vi siano più eredi di un coeÂrede. (7) Essendo il debitore irreperibile dopo la contestazione della lite, allora solo i garanti potranno difenderlo, se o uno di loro lo difenda per l’intero o lo difendano tutti o lo difenda quello solo tra di loro che abbiano nominato affinchĂ© nei suoi confronti venisse trasferito il giudizio.95. D. 46.3.86 (Lenel 168)
Ci serviamo di questo diritto, che non si paghi correttamente al cognitore: infatti è anche asÂsurdo che si possa pagare prima del giudicato a chi non è data l’azione di giudicato. [Se tutÂtavia è stato nominato per questo, affinchĂ© gli si possa pagare, sarà liberato attraverso il pagamento.]
96. D. 50.17.112 (Lenel 169)
Nihil interest, ipso iure quis actionem non habeat an per exceptionem infirmetur.
[Qui ne dent cognitorem (E. 25)]
97. D. 3.2.10 (Lenel 170)
Solet a principe impetrari, ut intra [legitimum tempus] mulieri nubere liceat. (1) Quae virum eluget, intra id tempus sponsam fuisse non nocet.
legitimum tempus] legitimum qpus F: decem menses Lenel, cf. C. 5.9.2: < > Krüger
98. D. 3.2.16 (Lenel 171)
cum non praegnas esset vel ex alio concepisset:
[De cognitore ad litem suscipiendam dato (E. 27)]
99. D. 3.3.11 (Lenel 172)
si tamen dominus cogi possit.
100. D. 3.3.14 (Lenel 173)
Si post datum [procuratorem] capitales inimicitiae intercesserunt, non cogendum acÂcipere iudicium nec stipulationem ob rem non defensam committi, quoniam nova causa sit.
procuratorem] cognitorem Lenel: inter dominum et procuratorem add. Mommsen
101. D. 3.3.36 (Lenel 174)
vel in operis novi nuntiatione. sed et si servum ex causa noxali patiatur duci, defendere videtur: ita tamen, ut in his omnibus ratam rem dominum habiturum caveat.
96. D. 50.17.112 (Lenel 169)
Non rileva se qualcuno non abbia ipso iure un’azione o venga respinto attraverso un’ecceÂzione.
[Coloro che non diano un cognitore (E. 25)]
97. D. 3.2.10 (Lenel 170)
Si suole ottenere dal principe che alla donna sia lecito sposarsi prima dieci mesi. (1) A colei che porta il lutto per il marito non nuoce aver fatto la promessa di maÂtrimonio entro quel periodo di tempo.
98. D. 3.2.16 (Lenel 171) non essendo incinta, o avendo concepito da un altro.
[Del cognitore nominato per assumere il giudizio (E.
27)]99. D. 3.3.11 (Lenel 172)
se tuttavia il titolare possa essere costretto.
100. D. 3.3.14 (Lenel 173)
Se, dopo la nomina del cognitore, siano intervenute inimicizie capitali tra lui e il titolare, non dovrà essere costretto ad accettare il giudizio nĂ© diventerà efficace la stipuÂlazione per la mancata difesa dal momento che vi è una causa sopravvenuta.
101. D. 3.3.36 (Lenel 174)
oppure in una denuncia di nuova opera. Ma si considera che assuma la difesa anche se perÂmetta che uno schiavo venga condotto via in forza di una causa nossale, purchĂ© in tutte queste ipotesi presti cauzione che il titolare ratificherà l’esito della lite.
[De cognitore abdicando vel mutando (E. 28)]
102. D. 3.3.16 (Lenel 175)
Ante litem contestatam libera potestas est vel mutandi [procuratoris] vel ipsi domino iudicium accipiendi.
procuratoris] cognitoris Lenel - domino vel ipsi? Mommsen
103. D. 3.3.20 (Lenel 176a)
vel iudicio publico privatove vel valetudine vel maiore re sua distringatur
104. D. 3.3.22* (Lenel 176b)
aut adfinitate aliqua adversario iungatur, vel heres ei existat,
* libro octavo] libro octavo nono F
105. D. 3.3.24 (Lenel 176c)
mutari debebit vel ipso [procuratore] postulante.
procuratore] cognitore Lenel
106. D. 3.3.26 (Lenel 177)
nisi dominus ei solvere paratus sit.
nisi dominus S: in causae (ex l. seq.) F
[Sulla rimozione o sulla sostituzione del cognitore (E. 28)]
102. D. 3.3.16 (Lenel 175)
Prima della contestazione della lite è libera la facoltà o di cambiare il cognitore o che il titolare accetti il giudizio personalmente.
103. D. 3.3.20 (Lenel 176a)
o sia impegnato per un giudizio pubblico o privato o per motivi di salute o per un suo più importante affare
104. D. 3.3.22 (Lenel 176b)
oppure sia legato all'avversario da qualche relazione di affinità o divenga suo erede
105. D. 3.3.24 (Lenel 176c) dovrà essere sostituito, anche su richiesta dello stesso cognitore.
106. D. 3.3.26 (Lenel 177) a meno che il titolare non sia pronto a pagarlo.
Liber IX
[De cognitoribus, de procuratoribus et defensoribus (E. VIII.2)] [De procuratoribus et defensoribus]
107. D. 46.3.51 (Lenel 178)
Dispensatori, qui ignorante debitore remotus est ab actu, recte solvitur: ex voluntate enim domini ei solvitur, quam si nescit mutatam, qui solvit liberatur.
[Quibus alieno nomine agere liceat (E. 29)]
108. D. 26.7.24 (Lenel 179)
Decreto praetoris actor constitui periculo tutoris solet, quotiensque aut diffusa negotia sint aut dignitas vel aetas aut valetudo tutoris id postulet: si tamen nondum fari pupillus potest, ut procuratorem facere possit, aut absens sit, tunc actor necessario constituendus est. (1) Si duobus simul tutela gerenda perÂmissa est vel a parente vel a contutoribus vel a magistratibus, benigne accipiendum est etiam uni agere permissum, quia duo simul agere non possunt.
procuratorem] cognitorem Lenel: < > Krüger (Hruza) - tunc actor... est Iust. (Solazzi)
[Quibus alieno nomine, item per alios agere non liceat (E. 30)]
109. D. 3.3.41 (Lenel 180)
Feminas pro parentibus agere interdum permittetur causa cognita, si forte parentes morbus aut aetas impediat, nec quemquam qui agat habeant.
porte F
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- CHAPTER VIII
- CHAPTER VIII THE CITIZEN AND THE STATE
- CHAPTER VIII. THE SLAVE AS MAN. COMMERCIAL RELATIONS. PECULlUli. ACQUISITIONS, ALIENATIONS, ETC.
- Libro V [Sulla proposizione della domanda giudiziale (E. VI.14-16)]